La Quaresima è il periodo di quaranta giorni che prepara alla celebrazione della Pasqua,in questo periodo, ogni fedele  attende con ansia la resurrezione di Gesù Cristo nostro signore.


Inizia, riferendoci al Rito Romano, con il Mercoledì delle Ceneri e, termina, alla messa del Giovedì Santo.
Dal Venerdì inizia il sacro Triduo Pasquale.


Nelle Messe di Quaresima si omette il Gloria e non si canta nemmeno l’Alleluia, né nella liturgia della Parola della Messa, nella quale è sostituito da una lode a Cristo, né nella Liturgia delle Ore, nella quale semplicemente si omette senza sostituzioni.
Le memorie dei Santi non vengono celebrate.
Il colore liturgico è il viola (sempre per il Rito Romano).
Non si possono usare i fiori per ornare l’altare.
L’organo e gli altri strumenti musicali possono essere utilizzati esclusivamente per accompagnare i canti.

Il senso autentico della Quaresima si trova nel Mistero Pasquale, che viene celebrato nel solenne Triduo Pasquale e nei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana dove trovano la migliore collocazione.

La Quaresima è, quindi, l’opportunità di una viva e vera partecipazione al Mistero del Cristo morto e risorto il terzo giorno: “Partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria” [Rm 8, 17 ].

L’attenzione non va messa, quindi, sulle pratiche rigorose quali: digiuno e astinenza dalle carni, preghiera e opere di carità, ma sulla purificazione dell’animo e nell’avvicinarsi al Signore, quindi nell’impegno della conversione e del ritorno a Dio.

Le opere tipiche della penitenza quaresimale sono:
•Il digiuno: il Mercoledì delle ceneri  e il Venerdì santo. Esprime la partecipazione del corpo nel cammino di conversione volta a l’astensione dal peccato.
•L’astinenza dalle carni (magro) il venerdì:  segno dell’abbandono del lusso per vivere una vita più essenziale.
•La preghiera: la Quaresima è tempo di più assidua e intensa preghiera, individuale e comunitaria, per lasciare sempre più spazio a Dio.
•La carità: la Quaresima è tempo di più forte impegno di carità verso i fratelli e le sorelle in Cristo. Non c’è, infatti, vera conversione a Dio senza conversione all’amore fraterno.

N.B: Sono esenti dall’obbligo di digiuno e astinenza durante la Quaresima i minori di 18 anni (per il digiuno), i minori di 14 anni (per l’astinenza), gli anziani sopra i 60 anni, i malati, le donne in gravidanza o allattamento e i lavoratori in condizioni di necessità.
Essi possono sostituirlo con più carità o con degli impegni e/o azioni in funzione degli altri, della chiesa e della fede.
Si è soliti anche fare dei fioretti, ovvero, delle piccole rinunce nel quotidiano da cose che ci allontanano dalla fede e dalla preghiera o, al contrario, delle piccole abitudini aggiunte che ci avvicinano a Dio padre onnipotente.

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